Mauro Vestri
Nato il 25 febbraio 1938 a Genoa, Italy, morto il 2 settembre 2015.
Figlio di un provveditore agli studi di origini umbre (Petrignano del Lago, una frazione del Comune di Castiglione del Lago, in Provincia di Perugia), impiegato prima a Bergamo e poi a Genova, nasce in quest'ultima città nel 1938. Sin dagli anni dell'università si interessa alla recitazione, collaborando con la goliardica Compagnia Baistrocchi, ma finito l'iter di studi abbandona il teatro, andando a lavorare come funzionario di una ditta di trasporti. All'inizio degli anni settanta abbandona improvvisamente il proprio lavoro, si trasferisce a Roma e comincia ad apparire in numerosi film, in ruoli di brillante caratterista.
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L'esordio avviene nel 1971 con Il provinciale di Luciano Salce, pellicola in cui, nonostante l'esiguità della parte assegnatagli, Vestri si mette subito in risalto per una recitazione convincente e tecnicamente ottima, che riproporrà in altri film di livello superiore come Amici miei di Mario Monicelli o Il secondo tragico Fantozzi, diretto da Luciano Salce. È con quest'ultimo film che guadagnò fama, vestendo i panni del professor Guidobaldo Maria Riccardelli, il fanatico cultore del cinema muto e del film La corazzata Potëmkin.
Recitò anche in alcuni polizieschi come Milano calibro 9 (1972), Il cittadino si ribella (1974) e Mark il poliziotto spara per primo (1975). Gli anni ottanta lo vedono nel cast dell'Eccezzziunale... veramente (1982) di Diego Abatantuono mentre nel decennio successivo è in Pierino torna a scuola (1990) e Fantozzi - Il ritorno (1996).
Poliglotta, ha lavorato molto anche per la televisione italiana, statunitense e brasiliana, apparendo anche in numerosi episodi della serie televisiva americana Love Boat (1988). Si è definitivamente congedato dal mondo del cinema nel 2000, concedendosi un'ultima apparizione in Fantozzi 2000 - La clonazione, di Domenico Saverni, interpretando il ruolo di un ex collega di Ugo Fantozzi, nel decimo e ultimo capitolo della saga comica di Paolo Villaggio.
Terminata la carriera da attore, si è dedicato principalmente ad una sua grande passione, la musica jazz: nel 2008 ha preso parte alla giuria di Lucca Jazz Donna, contest dedicato a musiciste emergenti, mentre nel 2010 ha presentato il concerto della trombettista olandese Saskia Laroo a Pozzuolo (Perugia). Il 7 maggio 2012 si è ripetuto al Teatro D'Annunzio di Latina per l'esibizione del sassofonista Mauro Zazzarini. Il 18 maggio 2014 ha coordinato i festeggiamenti per i 30 anni dell'Alexanderplatz, club romano che ha fatto la storia del jazz nella Capitale.
Negli ultimi anni di vita ha continuato a lavorare principalmente come coordinatore e presentatore di eventi e di concerti, occupandosi anche di organizzazione di concerti di musica jazz.